di Giuseppina Forner
Vorrei parlare di un'esperienza spirituale, vissuta in un gruppo di diciotto persone, laici single e coppie, guidate magistralmente dal nostro parroco e vicario foraneo don Mirco De Gaspari, nel we residenziale del 15-16 febbraio u.s. a Villa Immacolata a Torreglia. Il tema: "Dal dire preghiere a pregare", non certamente un argomento semplicissimo da affrontare e approfondire. Inizialmente non è stato facile aprirsi ed esternare, sia per il vissuto personale, vuoi per altre esperienze che non avevano messo a proprio agio i partecipanti o non li avevano fatti sentire sicuri, ma, soprattutto, per il timore di venire giudicati o valutati in modo sommario... Luogo dell'incontro meraviglioso: uno spazio, o meglio una casa tutta per noi, immersa nel silenzio di un ambiente immerso nella natura, un posto di Pace e Bellezza, dove siamo stati guidati dalla Parola, accompagnati dal Canto e dalla Preghiera che ci hanno aiutati a entrare in punta di piedi in quel luogo "sacro". Abbiamo aperto il cuore per poter assaporare con tutto il nostro "io", divenuto ben presto un "noi" corale e condiviso, per l'argomento da approfondire, in umiltà e semplicità. I momenti dell' ASCOLTO, del SILENZIO, della CONTEMPLAZIONE e della MEDITAZIONE, cioè il DESERTO delle singole persone, hanno resa possibile la CONDIVISIONE di quanto ognuno aveva sentito e fatto proprio, in virtù dell' azione dello Spirito, che ha guidato, ispirato e sostenuto ogni persona sapientemente. Tutto è stato immersione e lavacro spirituale, ci siamo sentiti purificati e arricchiti a tal punto, da farci toccare il nucleo più sensibile della nostra anima. Weekend spirituale in tutti i sensi, condotti passo-passo dalla Preghiera, dal Canto delle Lodi e del Vespro e, domenica, dalla Celebrazione Eucaristica tutta per noi, in cui tutti eravamo rivolti a Colui che ci ha salvati e che ci sostiene sempre per farci tornare nel cuore del Padre! Speriamo e siamo più d'uno a dirlo, di poter ripetere questa esperienza spirituale, questi momenti che ci avvicinano al nostro Redentore, così che nessuno si perda, anzi, affinché tutti possiamo rivestirci della Sua Grazia vivificante e diventare Luce da donare a quanti incontriamo, con il cuore colmo di gioia per averlo incontrato e vissuto. Abbiamo compreso che la Preghiera, d'ora in avanti, sarà vivere ogni momento della nostra quotidianità alla presenza del Padre, perché "pregare è AMARE", invocando il Padre di Tutti, la nostra Preghiera sia sempre sostenuta dalla Fede salda, senza di essa non esiste Preghiera e questa è privata del suo effetto... Affidiamoci quindi totalmente, con la speranza di poter incontrare il Signore in altri momenti di raccoglimento e approfondimento, per Vivere in pienezza, da fratelli e sorelle, ogni nostro incontro con il Signore.













