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Iscriviti entro sabato 8 marzo 2025
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LA PROPOSTA: Non si può comprendere fino in fondo il senso del Giubileo senza contemplare la meraviglia che è l’ “indulgenza plenaria”. Le note accuse di Martin Lutero al clero del suo tempo non rendono ragione della complessa teologia dell’ “indulgenza”, che va interpretata alla luce del sacramento della Penitenza. Dopo aver confessato le nostre colpe e ottenuto il perdono, il male che abbiamo compiuto non sparisce, ha comunque delle conseguenze, cui ci è chiesto di rimediare attraverso opere di carità, di rinuncia, o con un maggiore impegno nella preghiera. È qui che la Chiesa, in occasione dell’Anno Santo, può venire in nostro soccorso, attingendo al proprio tesoro, fatto dei meriti della Vergine Maria, degli apostoli, dei martiri, delle anime del Purgatorio, e perfino dell’ultimo credente che mormora il Rosario in una pieve sperduta. E come in tutti i casi in cui agisce la grazia, non lo fa secondo il criterio geometrico della simmetria, ma sovrabbondando. CHI ACCOMPAGNA: Don Gianandrea Di Donna Docente di Liturgia presso la Facoltà Teologica del Triveneto (Padova) e la Pontificia Università Gregoriana (Roma) QUANDO: Sabato 29 marzo 2025 dalle 9:30 alle 12:30 Sabato 5 aprile 2025 dalle 9:30 alle 12:30
ISCRIZIONE/INFORMAZIONI: La quota di partecipazione è di € 15 Per iscriversi
Per ulteriori informazioni e delucidazioni è possibile contattare la segreteria della casa dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 14.30. |
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