di Mara Cesaro
Ho ascoltato
racconti. Ieri.
Tutti diversi
tutti somiglianti
parlavano di morte e di vita nuova,
di malattia e di guarigione,
di baratro e risalite,
di burroni e alte montagne,
di mare oscuro e ripescaggi.
Storie come trame di film,
dove la vita ti spinge dentro a forza
ti paga il biglietto,
e tu devi recitare la tua parte,
anche se non vuoi
anche se ti costa troppo.
Trame tutte simili
come incubi
come sogni terribili
fatti ad occhi aperti.
Dietro di te i carri
da combattimento
della guardia scelta del Faraone.
Davanti a te il mare.
Tu sei a piedi,
in piedi sulla riva,
a piedi nudi.
Ti giri a guardare dietro,
poi ancora avanti.
È quasi l'alba
e solo la intuisci,
dalla sottile linea dorata
che annuncia che ci sarà per te
un sole anche oggi.
Luogo
Protagonista
Antagonista
Aiutante
Elemento magico
Ma non è magico
sei Tu
presente in ogni storia
che cambi il corso
delle acque
modifichi il finale della fiction.
Stiamo giocando
a fare gli uomini
ma siamo bambini che muovono i personaggi
dei loro teatrini Kamishibai.
I nostri e anche quelli degli altri.
Tu lo sai:
"fidati...entra nel mare senza paura ...
io ti sollevero'".
Ho ascoltato racconti
Ieri
di vite scosse
pigiate
misure di sofferenza
gettate in grembo
e trasformate
da una piccolissima porzione di Te.
Se chi è del mondo sapesse
quanta luce c' è nello sguardo di chi Ti guarda,
lascerebbe ogni cosa sulla sabbia,
si tufferebbe nel mare.
Resurrezioni
by mlc
Villa Immacolata
10 maggio 2026












