Un giovane diventa cristiano, 25 - 27 marzo 2011

un-giovane-25-03-2011di Chiara Bisaglia - Parrocchia di Sacra Famiglia

Come fare a riassumere in poche righe un we che si è rivelato un'isola felice ed un punto si svolta nella mia Quaresima? La parola è assolutamente limitante!

Premetto, e riconosco con triste ma sana consapevolezza, che quando sono partita da casa quel venerdì pomeriggio non ero certa che quel we di esercizi spirituali e Villa Immacolata fossero il posto giusto per me, personalmente sapevo di cercare solo un posto dove staccare la spina dal mondo... lontano dal lavoro, dalle riunioni, dalla pressante routine della città e dai pensieri...

Questo è stato il terzo anno che ho partecipato all'esperienza "Un giovane diventa cristiano" e sapevo esattamente a quali ritmi andavo incontro ed anche che, se mi fossi messa in gioco, gli stimoli e gli spunti di riflessione mi avrebbero scosso nel profondo.

La speranza era che oltre a scuotermi e smuovermi... questi stimoli mi illuminassero...

La paura era che mi scuotessero sradicandomi completamente, smantellando le mie fragili certezze di adesso...

A posteriori, posso solo dire che davvero partire quel venerdì è stato un bene per me!

Gli esercizi spirituali per giovani del cammino "Un giovane diventa cristiano" iniziano il venerdì sera e terminano la domenica pomeriggio con la celebrazione dell'Eucaristia. Ci sono momenti di fraternità e tempo libero, momenti di approfondimento del tema e momenti di silenzio e deserto personale: a ognuno l'onore e l'onere di cogliere con più o meno partecipazione la proposta.

Con l'aiuto, la preparazione e la testimonianza di suor Paola Cover e di don Federico Fortin, quest'anno abbiamo scoperto e conosciuto l'umanità ed il cammino di fede di Sant'Ignazio di Loyola, pellegrino di Dio: la storia, la vita da cavaliere, la palla di cannone alle gambe e da qui la svolta, la sua ricerca dell'essenziale, il desiderio di Dio ed il vivere sempre per la gloria del Signore.

I nostri tempi sono stata scanditi dalla preghiera delle lodi, dei vespri e della compieta, dalla canzone che ha accompagnato i tre giorni di esercizi, dai momenti frontali di spiegazione e presentazione di Sant'Ignazio, per poi lasciare che domande e provocazioni animassero i molti buoni spazi di deserto personale, chiamandoci a riflettere sulla nostra vita, sulla nostra fede, sulle nostre relazioni.

Il sabato pomeriggio ci è stata offerta la possibilità/opportunità di vivere la confessione.

Interessante, difficile e bello è stato il pranzo in silenzio del sabato per glorificare il Signore, gustando il cibo, ma imparando ad apprezzarlo anche senza parole e chiacchiere.

Toccante ed intenso è stato il pellegrinaggio notturno a Monte Rua il sabato notte, in cui l'andata è avvenuta in fraternità ed allegria, tra racconti e risate nel buio della notte ed il ritorno è stato silenzioso e personale, accompagnando, custodendo, quasi proteggendo come dei cavalieri, come era stato Sant'Ignazio, il Santissimo: a ognuno, infatti, è stata data la possibilità, ed il dono aggiungo io, di tenere in mano il Santissimo, passandocelo tra noi nel tempo di preghiera alle porte del Monastero di Monte Rua e poi nella strada di ritorno a casa, vissuta in silenzio, nell'intimità, nel raccoglimento.

Eravamo 30 partecipanti al we, abbiamo avuto modo di condividere i tempi di fraternità con allegria, risate, voglia di conoscerci, ma soprattutto abbiamo condiviso un tempo di conoscenza di Sant'Ignazio, di desiderio di Gesù, di preghiera e fede... ed è proprio vero che quando si conosce qualcuno in Gesù i rapporti acquistano un sapore completamente diverso!

Un grazie grande a Villa Immacolata, casa sempre accogliente e sempre più familiare.

Un grazie grande a suor Paola e don Federico, appassionati ed umili testimoni di fede, senza timore di mostrarsi in cammino con le proprie debolezze.

Un grazie grande ai compagni di questo we, strumento di Gesù attraverso cui si è manifestata la sua grazia per me.

"Prendi, Signore, prendi e ricevi tutta la mia libertà, la mia memoria, la mia intelligenza e tutta la mia volontà... Dammi solo il tuo amore e l'immensa tua grazia... e questo mi basta"

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