Di che parlate lungo la via?

natalizi-03-01-2011Esercizi invernali Giovani - 3.4.5. Gennaio 2011

Di Flavia Frattucello e Filippo Rinaldo

parrocchia di Santa Marghierita d'Adige

Ciao! Siamo Filippo e Flavia, 21 e 22 anni. Il 3-4-5 gennaio abbiamo partecipato agli "Esercizi natalizi" proposti per i giovani della Diocesi da Villa Immacolata.

Quando il 3 gennaio ci ha svegliati un sole splendente come non lo si vedeva da molto tempo, in realtà, l'idea di chiudersi a Villa Immacolata per i successivi tre giorni non sembrava più così allettante. In più, nessuno dei due aveva mai fatto un'esperienza di questo tipo, in questo luogo, e non sapevamo cosa ci aspettasse.

All'arrivo, lunedì mattina, ci siamo trovati immersi in un silenzio che non lasciava spazio ai pensieri e svuotava la mente dalle preoccupazioni. Poco dopo, eravamo pronti per incontrare i nostri compagni di cammino. Già con le presentazioni, don Federico ci ha invitati a condividere con gli altri qualcosa che solitamente teniamo per noi. Inutile dire che, lì per lì, non è stato facile. Ciononostante, ciascuno è riuscito a donare agli altri un piccolo episodio, pensiero o stato d'animo che ci ha permesso di sentirci fin da subito meno estranei.

Gli "Esercizi" prevedevano un percorso che, aiutati dal Vangelo di Giovanni, ci avrebbe portati all'approfondimento e alla meditazione sulle tre "categorie giovannee": il RIMANERE, il MONDO e l'AMORE.

Nonostante il programma fosse ambizioso e le tematiche impegnative, i nostri accompagnatori (don Federico Giacomin, don Federico Zago e suor Paola Cover) hanno saputo darci gli spunti giusti e le chiavi di lettura essenziali per permetterci una adeguata comprensione dei temi e, di conseguenza, la possibilità di valutarne le "risonanze" nella nostra esperienza di vita quotidiana.

Le occasioni per la meditazione di certo non mancavano. E neppure i luoghi per stare in disparte, in dialogo col proprio cuore. Bastava uscire all'aria aperta e, guardandosi attorno, cercare un angolo in cui poter trovare un po' di tranquillità per riflettere e meditare.

Tutti e due eravamo alla ricerca di una ricarica personale; volevamo prenderci un po' di tempo, lontani dagli impegni di tutti i giorni, per ritrovare l'entusiasmo in ciò che facciamo (in casa, in parrocchia e nell'AC). Da tempo, infatti, ci eravamo accorti che l'abitudine e la ripetitività di ogni giorno ci avevano portato a dimenticare lo spirito e le motivazioni con cui avevamo iniziato.

Al di là del silenzio e del tempo personale, centrale è stato, però, condividere ciascuno la sua esperienza, ascoltarsi e confrontarsi, riconoscendosi nella condizione di ascoltatori ed interlocutori. Le provocazioni offerte dagli argomenti trattati e gli stimoli che ognuno percepiva in modo diverso, rendevano più ricca e profonda la conoscenza dell'altro, ritrovandosi in problematiche simili e non, ma comunque contrassegnate dalla volontà di affrontarle insieme, con l'aiuto di tutto il gruppo.

Uno dei momenti più intensi e che ci ha segnati più profondamente è stata l'Adorazione Eucaristica di martedì sera, durante la quale ognuno ha avuto la possibilità di fare il punto della propria situazione inginocchiato davanti al Santissimo, mentre il resto del gruppo lo accompagnava con la preghiera.

Quando mercoledì sera siamo tornati a casa, alla nostra vita quotidiana, era impossibile non percepire che c'era qualcosa di diverso, qualcosa che era cambiato. Uno sguardo rinnovato sulle cose di tutti i giorni, alcune delle quali assumevano un rilievo inaspettato, illuminate dalla luce che ci portavamo dentro. Sorrisi donati a chi da noi non ne riceveva più da tempo. Un'incontenibile voglia di raccontare a tutti i tre giorni trascorsi a Villa Immacolata, con tutto quello che ci avevano lasciato. E, soprattutto, un forte desiderio di non lasciar trascorrere troppo tempo prima del prossimo incontro!

Un affettuoso abbraccio a tutto lo staff di Villa Immacolata e un augurio, a chiunque si trovi lì in questo momento, di buon cammino!