Corso introduttivo alla meditazione 16 - 20 maggio 2011

meditazione-05-2011di Antonio Bernardi

Nulla di più facile, per chi soffre di pigrizia, trovare argomenti per evitare la fatica, ancor prima di cominciare. Così non mi è parso vero far leggere a Padre Andrea Schnöller , all'inizio del corso sulla meditazione tenutosi a Villa Immacolata, il pensiero di frère Roger della Comunità di Taizè, sul silenzio nella preghiera: " Non si tratta di ottenere ad ogni costo un silenzio interiore, suscitando in sé come un vuoto, facendo tacere immaginazione e riflessioni. Nella preghiera alcune riflessioni e certe immagini attraversano lo spirito. Forse esse sono necessarie agli equilibri interiori. Quando la preghiera è sottomessa ad una tecnica che diventa ricetta o sistema, l'essere umano costruisce a partire da se stesso".

Mi sembrava così di mettere un po' le mani avanti, quasi a chiedere: " Non è che stiamo perdendo tempo, incamminandoci, per vie nuove e sconosciute?".

La risposta è stata che l'umano pellegrinaggio ha infinite vie, e tra quelle che il Signore ci dona, non se ne può scartare nessuna.

Certamente il religioso silenzio e il raccoglimento giovano alla preghiera: ma altro è dire che il silenzio è la più importante fonte di rivelazione della realtà, altro che il silenzio è il luogo privilegiato della rivelazione.

Lao Tze afferma che il silenzio ci rivela la realtà, e ci invita ad avere fede nel silenzio. Lo yoga e la meditazione orientale cercano di raggiungere la pace nella stabilità vuota e silenziosa dell'essere. Certamente a Dio, oltre alla Parola, appartiene anche il silenzio, la natura e tutto il creato; e infiniti sono i modi che l'uomo adotta per tentare di avvicinarsi timidamente al Mistero, che ci lascia spesso senza parole e smarriti ...

Forse la Creazione è una grande sinfonia le cui note musicali si alternano a pause di silenzio, e una chiave di ascolto musicale può essere questo stesso silenzio. Mentre le note si riproducono strumentalmente, il silenzio invece c'è già, da sempre; basta solo accoglierlo senza tentare di afferrarlo e non è possibile neppure riprodurlo.

Dio ci parla anche col Suo silenzio, del quale spesso noi ci lamentiamo, interpretandolo come assenza e disinteresse per le umane vicende.

Cercate il Signore quando e dove si fa trovare : piuttosto nella brezza leggera anziché nel tuono o in altre manifestazioni più rumorose, come dice la Bibbia. Dunque per udire o percepire la brezza leggera è importante fare silenzio, anche interiore, e ascoltare il lieve fruscio delle fronde del bosco.

Perché allora diffidare di una tecnica che, attraverso la postura corretta del corpo, l'ascolto accogliente e spazioso del respiro, la conoscenza e il controllo della mente, il farsi presenza al presente e al sé, conduce alla pacificazione del corpo, ad una migliore relazione con se stesso e gli altri, ad una vita più serena e gioiosa?

Dunque ascolto il mio respiro, mentre l'aria attraversa i polmoni e riempie la pancia, lo trattengo qualche secondo e poi me ne libero, mantenendo la schiena morbidamente eretta. La mia mente si unisce al corpo, ai sensi e alle emozioni, e scende sino al cuore. Mi sintonizzo sul presente senza distrazioni, preoccupazioni, trovo un equilibrio e una serenità interiore, ascoltando il silenzio.

Così libero dalla spazzatura mentale e svuotato dai pensieri inutili con cui abitualmente nutro la mia mente, mi accosto al Vangelo di Giovanni (15, 1-14).

Ho imparato a stare fermo, in silenzio, ad essere presente al presente, a me stesso, riesco ad ascoltare Gesù. Mi sento un tralcio attaccato alla vite. Se rimango in Lui faccio molto frutto. Senza di Lui non posso fare nulla. Se non rimango in Lui vengo gettato nel fuoco per bruciare. E' Lui che mi da vita.

Se rimango in Lui e le sue parole rimangono in me, potrò chiedere ogni cosa e mi sarà data. Se rimango nel Suo amore e se osserverò i suoi comandamenti, avrò in me la Sua gioia, e la mia gioia sarà piena.

Il suo comandamento è che ci amiamo come Lui ci ha amati. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici.

Tu hai dato la vita per i tuoi amici. Io sarò tuo amico se farò ciò che comandi.

Ora mi è chiaro ciò che vuoi da me Gesù: la tua parola è depositata nel mio cuore, dopo essere passata dalla mente e, assieme al respiro, per tutto il corpo.

Attraverso il respiro il mio corpo vive, ma senza di Te io sono solo un tralcio da buttare, e, se obbedisco al Tuo comando, sono tuo amico.

Ti ringrazio Gesù per avermi offerto la Tua amicizia, per esserTi fatto presente a me. Tu bussi sempre alla mia porta, ma io spesso sono fuori casa: facendo silenzio, mettendomi in ascolto silenzioso del presente, sono rimasto in me ed ho potuto aprirti la porta del mio cuore.

Posso anche intuire quanto tu sia stato felice stando nell'amore del Padre, perché anch'io ho provato gioia e serenità permettendoti di restare questi pochi minuti con Te.

Ora sento che non riesco a stare più tempo con te. Riprendo coscienza del respiro del mio essere e stare nel presente. So che quando tornerò tu sarai pronto ad entrare nel mio cuore, perché non cessi di amare me e tutti i miei fratelli.......

Forse così ho fatto meditazione cristiana, pregato, ascoltato, o solo letto il Vangelo.

Certo non ho raggiunto l'illuminazione, ma solo un "piccolo risveglio", dal sonno che è dalle illusioni in cui abitualmente vivo.

Il percorso della meditazione, e della preghiera, non è facile, ma la difficoltà come si diceva all'inizio, spaventa solo i pigri, che tendono a desistere non solo dal provare ma anche dal cominciare, una esperienza faticosa.

Come dice Madre Teresa, la preghiera, e così la meditazione e contemplazione, sono frutti del silenzio. Frutto della preghiera è la fede, della fede l'amore, dell'amore il servizio e del servizio la pace.

Allora la preghiera e la meditazione non saranno mai fine a se stesse, ma produrranno i frutti della fede, dell'amore e del servizio. Solo così il nostro pellegrinaggio terreno potrà pervenire alla Pace.

Se Dio infatti si fa trovare nella brezza leggera, Lo Spirito Santo, a Pentecoste, assume la forma del fuoco e del rombo di tuono, e Cristo realizza la volontà di Dio nella croce, e nella morte di croce.

Buona meditazione amici e buon cammino in direzione della pace e attraverso l'amore che si fa servizio gratuito.